Pandoro Gate e Chiara Ferragni
Sentenza e Giustizia
Critica al Sistema Giudiziario
Patteggiamento in Italia
0:00 Abbiamo parlato del cosiddetto Pandoro Gate, del caso di Chiara Ferragni. L'altro giorno è arrivata la sentenza di proscioglimento. Ma il proscioglimento è una soluzione? Ce lo spiega Marco Travagli. Dunque Chiara Ferragni è stata prosciolta per la truffa dei pandoro di finta beneficenza. Attenzione, però sciolta, non assolta, quindi tutt'altro che innocente ha confessato errori, sia pure in buona fede, ha sganciato 3 milioni e4 tra donazioni, sanzioni
0:31 all'antitrust per pubblicità ingannevole sui pandoro e sulle uova di Pasqua per chiudere il caso, e ha risarcito il Codacon se le vittime che l'avevano denunciata, eppure si spaccia e la spacciano per una perseguitata. Guardate questi titoli, sembra una martire. Una volta assolto o prosciolto erano sinonimi di innocente, adesso spesso sono contrari. La sentenza Ferragni dimostra due cose. Primo, non c'è bisogno di separare le carriere di PM e
1:01 giudici per trovare dei giudici che contradicano i PM. I PM di Milano accusavano la Ferragni di truffa aggravata che è perseguibile d'ufficio anche senza denunce. Il giudice ha declassato il reato a truffa semplice, perseguibile solo se c'è la querela delle vittime, grazie alla schiforma Cartabia. E siccome la Ferragna aveva risarcito le vittime della sua truffa e il Codacons aveva ritirato la querela in cambio dei soldi, è scattata la improcedibilità,
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